Dal mio libro Il Massimo Dei Giocattoli
Nome: Commodore 64
Casa produttrice/distributrice: Commodore
Anno di uscita in Italia: dal 1982 al 1993
Costava negli anni ’80: da 973.500 lire
Diffusione negli anni ’80: diffuso
Reperibilità attuale: facile
Prezzo medio attuale: da 30 /100 euro
17 milioni di esemplari venduti, di cui uno ha condizionato anche la mia infanzia. Sto parlando del mitico Commodore 64, il computer casalingo per eccellenza degli anni ’80 con le sue innegabili e molteplici funzioni educative, oltreché i fantastici videogiochi. Come dimenticare quelle musichette- tormentone e quelle coloratissime grafiche! Come dimenticare le interminabili attese di caricamento della cassetta, tra un gioco e l’altro, incrociando le dita e chiedendosi tra sé e sé: funzionerà?!? E quei pochi, lapidari comandi? Tipo, il mitico ‘press play on tape’! Prezzo di lancio 595 dollari per il mercato americano, 973.500 lire per quello italiano. Era l’epoca in cui chi diceva di saper utilizzare un dispositivo informatico lo sapeva fare per davvero, il resto erano solo dei maniaci dei videogame come me!
Commodore è stato un marchio pioneristico di personal computer, simbolo dell’adolescenza di molti di noi. Come non menzionare giochi come: ‘Bubble Bobble’, ‘Maniac Mansion’ ed ‘Emlyn Hughes International Soccer’.
Nonostante la diffusione endemica di computer, palmari, tablet e ogni altra sorte d’aggeggio elettronico, vedere oggi un ragazzino che scrive un programmino o si inventa un rudimentale videogame è difficile come scorgere una cometa! Con il C64 era una cosa molto comune, invece.

