Foto di Luca Bernasconi

A Milano il carnevale ambrosiano sta impazzando, con tantissimi eventi live e non. Il Legend Club non è certo da meno, avendo organizzato una soiree super nerd che ha visto salire on stage gli alfieri dell’happy metal Trick Or Treat e gli AnimeRage, che hanno reinterpretato in chiave metalcore i brani contenuti nei più recenti anime.

Al nostro arrivo nel locale c’è già un nutrito stuolo di fan, che andranno a crescere sino all’apertura delle danze con gli AnimeRage alle 21.15. I cinque ragazzi, habitué degli eventi Comics, hanno avuto da subito un’ottima presa sul pubblico, grazie alla loro energia. Mettiamo subito in chiaro che non ci sarà pane per i boomer durante il loro show… e questo forse è stato un peccato. Dato che al netto dei tanti brani proposti, un ‘Tekkaman’, un ‘Majin Kenzan’ o al limite una immortale ‘Daitarn 3′ ci potevano stare. Ad ogni buon conto i Nostri han fatto il loro, snocciolando pezzi come’Reawaker’, ‘Gurenge’, passando per ‘Aizo’ sino alla sigla di ‘Death Note’. Chiaramente non possiamo esprimerci sulla pronuncia nipponica dei due singer, ma sicuramente l’appeal è notevole e la coesione col resto della band ha fatto si che gli AnimeRage siano rimasti nel cuore dei presenti. A chiudere, la opening track di ‘Tokyo Ghoul’, ‘Unravel’. Come detto la proposta metalcore di questi ragazzi può non essere di facile digeribilità per chi ha superato gli anta, ma rimane indiscutibile il loro impatto live!

Alle 22.25 parte l’intro dello show dei Trick Or Treat e di lì a poco è la title-track del loro ultimo full length ‘Ghosted’ che invade il locale meneghino. Lo stage è perfetto per la festa: backdrops a tema, due mega fantasmoni micacciosi e altrettanti jack in the box. Arrivano in sequenza ‘Creepy Symphonies’, la fantastica ‘Aquarius: Diamond Dust’ e la recente ‘Bloodmoon’… peccato non sia stata presente Adrienne Cowan: sarebbe stata la ciliegina sulla torta! Ma ci pensa la clamorosa ‘Ken Il Guerriero’ a compensare la sua mancanza… e il Legend qui è davvero esploso! Potenza delle sette stelle dell’Orsa Maggiore! Incredibile, poi la resa sul palco della band: pochi i gruppi sanno essere cosi precisi nell’esecuzione dei propri brani in sede live e Trick sono tra questi. IL frontman Alle Conti poi, ha davvero la dinamite nelle corde vocali… più gli anni avanzano e più questo menestrello sassolese migliora! Chapeau!

Un altro tris d’assi si sta per abbattere sul pubblico: ‘Loser Song’, ‘The Great Escape’ e la cover della mitica ‘Girls Just Want To Have Fun’. Neanche a dirlo, acclamatissime! ‘Evil Needs Candy Too’ vede un pacioso Jason Voorhees distribuire a grandi e piccini – eh si, diversi i piccoli fans presenti – ‘Hungarian Hangover’ invece riporta alla memoria alcoolici ricordi di un passato tour con i loro amici Sonata Arctica. Dopo un saporitissimo bass/drum solo, una bella fetta di ‘Ghosted’ arriva con il trittico ‘Make A Difference’, ‘Dance With The Dancing Clown’ e la già leggendaria ‘Return To Monkey Island’, brano che celebra i sei capitoli della saga videoludica.

E’ appena passata la mezzanotte, quando la pazzia di ‘Crazy’ chiude un set davvero maiuscolo e che ci ha consegnato ancora una volta una band in forma smagliante. Lunga vita ai Trick!

 

  • Cinzia B.

    Appassionata da sempre di letture, di anime come Lady Oscar, Pollon e Creamy. Responsabile d'azienda di giorno e correttrice di bozze la sera. Dimenticavo, amo tantissimo anche le Barbie!

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