Dal mio libro Il Massimo Dei Giocattoli
Nome: L’Isola di Fuoco
Casa produttrice/distributrice: MB Giochi
Anno di uscita in Italia: 1987
Costava negli anni ’80: 50.000 lire
Diffusione negli anni ’80: diffuso
Reperibilità attuale: non facile
Prezzo medio attuale: da 30/100 euro
L’Isola di Fuoco esce per la prima volta nel 1986 negli USA, edita dalla Milton Bradley MB, mentre in Italia sbarcò l’anno seguente, nel 1987. Lo scopo del gioco è semplice: partendo dalla base dell’isola, ogni esploratore deve intraprendere un cammino fino alla sommità ultima dell’isola, dove può recuperare la gemma, che poi deve riportare al porto, punto d’arrivo finale.
L’Isola di Fuoco era composta da: un tabellone tridimensionale di plastica, un regolamento, un dado rosso a sei facce, 48 carte con azioni ed effetti speciali, un idolo composto da tre parti da assemblare (il mitico Vul-Kar), cinque biglie rosse che simboleggiavano le palle di fuoco, un gioiello rosso da recuperare, quattro porta gemma in plastica nera, quattro ponti traballanti e quattro pedine esploratore in quattro colori diversi: rosso, azzurro, arancione e rosa.
Il gioco è tutto nel bellissimo tabellone: è un gioco di pura fortuna, semplicissimo da giocare. Ai tempi lo ricordo davvero avventuroso e divertente; la scatola gigante di colore blu elettrico lo rendeva ben visibile e riconoscibilissimo tra tutti gli altri giochi presenti sugli scaffali dei negozi, con la sua scritta fiammeggiante che ricordava quella del film ‘Indiana Jones’, diretto da Steven Spielberg con Harrison Ford come protagonista (1982). Vedere le palle di fuoco rotolare per le stradine del gioco era davvero unico, non trovate? Questo gioco ha fatto di tutti noi dei veri e propri novelli Indiana Jones!

