Dal mio libro Il Massimo Dei Giocattoli
Nome: Subbuteo
Casa produttrice/distributrice: Waddingtons Games/Edilio Parodi/Hasbro
Anno di uscita in Italia: 1947
Costava negli anni ’80: da 5.600 lire
Diffusione negli anni ’80: diffuso
Reperibilità attuale: ancora in commercio
Prezzo medio attuale: da 10/100 euro
Quando ancora non esistevano il fantacalcio e i videogiochi di calcio moderni, la fantasia di tanti piccoli appassionati si esprimeva su un rettangolo verde di feltro, manovrando con abili colpi in punta di dita piccoli modellini di calciatori attaccati ad una base semisferica, il cui compito era portare in rete un pallone molto più grande di loro, superando un portiere che si muoveva attaccato ad un’apposita asticella! Non è stato il semplice giocarci che ha reso il Subbuteo un amico indimenticabile per moltissimi bambini tra la fine degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, ma tutto quello che vi si creava intorno, come passione, tecnica e agonismo. Subbuteo, la partita è nelle tue mani: semplicemente grande, un ricordo di quando il calcio era ancora solo sport e un motivo per sognare! Il calcio in miniatura arriva in Italia solo nell’autunno del 1973 ma nasce in Inghilterra addirittura nel 1947, da un’idea di Peter Adolph. La Hasbro lo ha commercializzato in Italia fino al 2003, poi la ditta Edilio Parodi ne ha commercializzata una nuova versione, ‘Zeugo’, che in dialetto genovese significa semplicemente “gioco”.
Piccola curiosità: 5.600 lire era il costo di un sogno. La dotazione minima prevedeva 2 squadre, le porte, due palloni e, ovviamente, il tappeto di gioco.
Era un bel costo per l’epoca, ma nel 1973 le vendite del Subbuteo fecero registrare un vero e proprio boom! Per dirla in “pallonese”, un grandissimo goal!

