Da https://www.ilmassimodeigiocattoli.it/
Nome: Mini 4 WD
Casa produttrice/distributrice: Tamiya
Anno di uscita in Italia: dal 1989
Costava negli anni ’80: da 14.500 lire
Diffusione negli anni ’80: diffuse
Reperibilità attuale: facile e ancora in commercio
Prezzo medio attuale: da 10 euro
Tra i tanti giocattoli automobilistici della nostra infanzia, le leggendarie Mini 4 WD Tamiya, tra gli anni ’80 e ’90, hanno fatto sognare davvero tantissimi bambini. Le Mini 4 WD non erano comuni macchinine o semplici riproduzioni in scala, erano degli autentici gioiellini auto moventi in quanto dotate di un motorino elettrico a bordo; erano facili da assemblare e la loro velocità massima su circuito poteva anche sfiorare i 65 Km/h. Attenzione, non stiamo parlando delle macchine telecomandate tipo GiG Nikko. Queste non venivano comandate a distanza ma andavano da sole e sempre diritto. Pertanto spopolarono in gare fra amatori su appositi circuiti o coinvolgendo il giocatore in qualche tipo di deviazione fisica del suo percorso. La loro origine? Nascono in Giappone nel 1982, grazie alla casa produttrice di modellini Tamiya, che ebbe la geniale intuizione di dotare le Mini 4 WD di un piccolo motore elettrico che le rendeva autonome nella marcia. La possibilità di modificarle e personalizzarle, ad un prezzo molto competitivo, decretò il loro successo in patria. Ma fu amore a prima vista anche da noi dato che l’Italia fu l’unico paese, oltre quello del Sol Levante, in cui queste macchinine si imposero clamorosamente.
Piccola curiosità: a partire dal 1991 andò in onda anche il cartone animato ‘Auto Modelli Mini 4WD’ che vedeva come protagonisti Ted, Alan, Francesco, Davide e Ciccio Sprint; ritrasmesso poi anche nel 2004 su Junior Tv.