Dal mio libro Il Massimo Dei Giocattoli
Nome: Popples
Casa produttrice/distributrice: Mattel
Anno di uscita in Italia: dal 1985
Costava negli anni ’80: da 9.900/49.900 lire
Diffusione negli anni ’80: diffuso
Reperibilità attuale: facile
Prezzo medio attuale: da 5/80 euro
Cosa sono i Popples? A prima vista possono sembrare solo divertenti amici di peluche dalle orecchie lunghe e con una grossa tasca per giocarci, ma presto scoprirai che si tratta di molto più… Il loro scopo? Farti ridere a più non posso!
I Popples risalgono al 1985, anno in cui furono lanciati sul mercato da Mattel; dal 1986 al 1987 fu trasmessa la serie animata e in contemporanea ma solo negli Stati Uniti, uscì anche un fumetto basato sulla serie televisiva. La prima linea di Popples includeva nove personaggi: Party Popple (color rosa), Pancake (color viola), Puzzle (color arancione), Prize (color fuxia), Puffball (color bianco), Putter (color verde), Pretty Bit (color lilla), Pretty Cool (color blu) e Potato Chip, il mio preferito dal pelo giallo e amante delle patatine fritte come suggerisce il nome.
Oltre ai peluche, della serie venivano prodotti anche pupazzetti in pvc, timbrini e accessori vari per la scuola. Di peluche se ne trovavano di varie dimensioni: si partiva dai piccoli e tascabili Pocket Popples (a 9.900 lire), a quelli di 15 cm (a 22.900 lire), 28 cm (a 39.900 lire), fino a 38 cm (a 49.900 lire). Tutti erano veramente soffici e adorabili, sia i maschietti dal naso a patata liscio ed evidente, che le femminucce col nasino a forma di cuore e lunghe ciglia intorno agli occhioni, ognuno con un colore e aspetto diverso dall’altro. Come non amarli, come non collezionarli!

